10 Luglio 2020 -

Trekking a Malga Stia e Forcella Stia

Escursione Malga Stia

Siamo in piena estate e cosa c’è di meglio di una bella escursione in montagna con persone che condividono la nostra stessa passione? Allora non vi resta che iscrivervi all’uscita organizzata dal CLUB 33 – Gruppo Seniores CAI Rovigo, in calendario per domenica 26 luglio. Attenzione, però, a non farvi trarre in inganno dalla parola “seniores” perché da noi questo termine equivale ad esperienza. 😉

Le mete si raggiungono partendo dalla frazione Gares di Canale d’Agordo (sentiero n°754) e si prosegue per il ripido sentiero immerso nel bosco. Dopo circa 500 m. prenderemo il sentiero Silvo pastorale che, in circa due ore, ci condurrà alla bellissima Malga Stia, posta su un prato sotto il Cimon della Stia (2391 m). Terminata la pausa pranzo, proseguiremo per il sentiero n°752 che in circa 70 minuti ci porterà alla Forcella STIA (2190 m).

In linea con lo spirito del gruppo, l’escursione verso Malga Stia e Forcella Stia è adatta a tutti coloro che amano la montagna e vogliono passare qualche ora in buona compagnia e, perché no, assaggiare i prodotti locali dell’agriturismo dove sosteremo per un meritato ristoro.

È possibile iscriversi entro mercoledì 22 luglio, telefonando in Sede allo 0425 21061, oppure inviando una e-mail: info@cairovigo.it.

Gli interessati sono invitati a scaricare il programma dell’uscita e leggere attentamente la documentazione in allegato. I partecipanti all’escursione dovranno necessariamente compilare l’AUTOCERTIFICAZIONE e inviarla via posta elettronica a info@cairovigo.it, oppure consegnarla in cartaceo agli organizzatori il giorno dell’uscita, tassativamente prima della partenza.

Per raggiungere la meta in calendario si usano sempre mezzi propri. Il costo del carburante viene diviso tra il conducente e i passeggeri. Coloro che mettono a disposizione la propria auto, possono stipulare una polizza KASKO al momento dell’iscrizione, del premio assicurativo di 4€ al giorno. La somma totale verrà divisa con gli altri passeggeri del mezzo.

Ph. credit: Sergio Braga