Chi più in alto sale, più lontano vede.

Chi più lontano vede, più a lungo sogna.


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PROSSIMI APPUNTAMENTI

Campagna di Tesseramento 2018

Mercoledì 22 novembre 2017 comincia la campagna di tesseramento 2018. Le quote de CAI di Rovigo sono rimaste invariate e sono consultabili alla pagina tesseramento. Si ricorda ai soci che, per non perdere la continuità assicurativa, è necessario rinnovare l'iscrizione entro il 31 marzo 2018.

Il bollino dell’anno 2018 raffigura lo sperone Walker (4.208m) che è la punta più elevata del gruppo del Grandess Jorasses, massiccio a nord del Monte Bianco, sul confine tra Italia e Francia. L’ascensione a cui il CAI rendere omaggio ha avuto luogo ottant’anni fa, dal 4 al 6 agosto 1938, e ha visto come protagonisti gli alpinisti italiani R. Cassin, L. Esposito e U. Tizzoni. La via Cassin allo sperone Walker è ancora oggi meta ambita di molti.

Curiosità: lo sperone Walker prende il nome dall’alpinista inglese Horace Walker che vi salì dopo gli italiani, il 30 giungo del 1968, accompagnato da alcune guide alpine. Sua sorella, Lucy Walker, fu la prima donna a salire sul Cervino.

Riepilogo assicurazioni


V corso per operatori naturalistici e culturali di primo livello

La finalità del corso è formare soci con esperienza sulle tematiche naturalistiche e culturali che la montagna offre, per poterle poi comunicare e divulgare agli altri soci, attraverso l’organizzazione di escursioni a tema, serate culturali, convegni, ricerche o con la realizzazione di articoli ecc. I campi d’azione sono principalmente quelli sezionali, intersezionali e in collaborazione con il CSVFG.

Gli argomenti trattati sono di tipo naturalistico e culturale, ad esempio: geologia, flora, fauna, ecologia, occupazione antropica della montagna.

Se sei socio CAI di Rovigo e sei interessato rispondi al bando e segnarlo anche alla nostra Sezione: info@cairovigo.it

Scarica il bando


NEWS DAL MONDO CAI

Atti 100° Congresso Nazionale del Club Alpino Italiano

Sono disponibili gli ATTI del 100° CONGRESSO NAZIONALE DEL CAI, svoltosi nei giorni 31 ottobre e 1° novembre 2015 a Firenze.

Leggi gli Atti del Congresso

enrico ghirardi commenta l'obiettivo raggiunto

Finalmente, come Gruppo Grandi Carnivori CAI Veneto Comitato Scientifico e TAM, siamo riusciti a concludere il nostro lavoro con la Regione.

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Programma settimana nazionale dell'escursionismo 2018

Segnaliamo gli eventi di escursionismo e ciclo-escursionismo proposti delle sezioni CAI per il 2018. Il programma è consultabile per meta e difficoltà.

Consulta il programma



le nostre ATTIVITÀ SEZIONALI

Il nostro Club Alpino nasce nel 1932 ed è composto da un nutrito numero di soci provenienti da Rovigo e provincia e dalle zone limitrofe: Padova, Venezia e Ferrara. Siamo un gruppo di volontari a cui piace andare in montagna e desideriamo condividere con gli altri questa passione. Attraverso gli appuntamenti promossi dalla nostra Sezione, ci impegniamo a offrire stimoli diversi per conoscere le montagne, soprattutto quelle italiane, e a sensibilizzare il pubblico alla loro tutela.

Escursioni tutte le settimane, a piedi, con le ciaspole, in mountain bike, trekking di più giorni, settimane in montagna d’estate e d’inverno, in Italia e all’Estero, corsi di alpinismo e roccia.

Un punto di incontro dove gli appassionati di montagna possono condividere.

Vai al calendario


DA "SPAZI VERTICALI" IL BLOG DI SIMONE PAPUZZI (PRESIDENTE TAM DEL TRIVENETO)

le ultime valli: Dordolla, il borgo che rinasce

Se escludiamo poche località montane dove il turismo, l’economia e il benessere ha fatto dimenticare la povertà e la vita semplice dei borghi di montagna di un tempo passato, la maggior parte dei territori alpini vivono da anni il fenomeno dello spopolamento, soprattutto in quei territori marginali e lontani dalle aree metropolitane di pianura o comunque dove non esistono montagne di forte richiamo mediatico.

Località come Madonna di Campiglio, Cortina d’Ampezzo, Ortisei o Courmayer non sono di sicuro luoghi depressi anzi, assieme a regioni intere come il Trentino Alto-Adige e gran parte delle Dolomiti, richiamano milioni di turisti e l’indotto prodotto da questo tipo di industria è fonte di ricchezza anche per la popolazione locale.

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